PROGRAMMA 2021

Il progetto di No.Vi.Art. "La musica: un ponte fra i popoli" è ormai all 'ottavo anno di realizzazione, al sesto invece il "Festival della musica giovane del Mediterraneo" che si svolgerà a Forlì al termine del Summer Class di luglio.

I gruppi nazionali attualmente coinvolti sono quelli di: Italia, Montenegro, Nord Macedonia, Serbia, Kosovo, Spagna, Romania, Slovenia, Bosnia-Erzegovina e Grecia. 

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Lo scambio vuole rappresentare per i ragazzi un'opportunità per sperimentare in maniera innovativa una relazione quotidiana con persone provenienti da background culturali e sociali anche completamente diversi dai propri trovando con loro una chiave di dialogo e coesistenza tramite il linguaggio della musica. 

La chiave di violino scelta come simbolo dello scambio è infatti una chiave che non "chiude", ma apre porte e crea ponti, là dove il nostro presente erge muri e dà spazio a diffidenze e paure.  La pace, la convivenza e la collaborazione fra persone e fra popoli sono, di fatto, i presupposti per la creazione di un'orchestra pan-europea: metafora di un'unione in cui i singoli portano il contributo delle proprie diversità e caratteristiche alla creazione di un'armonia unitaria e complessiva.

Tale intento, nella pratica, viene realizzato tramite un'alternanza di attività concettuali (workshop tematici, tavoli di discussione, laboratori musicali), ricreative (gite e incontri di conoscenza del contesto etc) e ludiche (giochi di conoscenza e team building...). 

Tramite tali attività ai partecipanti  viene chiesto di declinare il concetto di "musica" classica, e quello invece relativo ai vari stili e generi popolari tipici dei paesi coinvolti; è questo un modo per portare, in maniera informale, i ragazzi a conoscere, ma in maniera attiva, culture e paesi diversi, e per renderli consapevoli di quanto la musica "colta" sia debitrice alle manifestazioni popolari.

ATTIVITA' PRINCIPALI

 

L'edizione 2021 del progetto "La musica, un ponte tra i popoli" si svolgerà a Forlì dal 7 al 18 luglio.

L'Istituto Musicale "Angelo Masini" ospiterà le prove.

Le prove e i concerti si svolgeranno nel rispetto di tutte le norme sanitarie imposte dall'attuale congiuntura connessa alla pandemia di Covid19. 

L'obiettivo del corso è formare l' Ensemble “Musica un ponte tra i popoli” che si esibirà in 5 concerti in Italia e in Slovenia:

 

- 11 luglio: Santa Sofia (Emilia Romagna)

- 12 luglio: Staffolo (Marche)

- 14 luglio: Forlì – Arena San Domenico (Emilia Romagna)

- 15-17 luglio: Slovenia

 

La performance dell' Ensemble “Musica un ponte tra i popoli” affronta due tipologie di repertori: il repertorio di musica classica, sotto la guida del maestro Žiga Cerar, e il repertorio della musica tradizionale e popolare europea, con uno sguardo particolare all'area balcanica, arrangiata e diretta dai maestri Bardh Jakova e Stefano Bertozzi.

Nel primo i ragazzi riconoscono un comune orizzonte di conoscenze all'interno del quale valorizzare le diversità delle tecniche acquisite nei rispettivi contesti di appartenenza; nel secondo, i giovani esecutori avranno invece la possibilità di scoprire aspetti profondi della cultura dei vari paesi, di conoscerne le differenze e le somiglianze, nonché di scoprire le radici un patrimonio culturale a cui negli ultimi secoli hanno attinto tanti importanti compositori di tutta Europa.

Di seguito il programma:

 

PRIMA PARTE: trascrizioni per archi, clarinetti, flauti e fisarmoniche a cura del M° Tatjana Jercog (Glasbena Šola Koper)

 

- W.A. Mozart, Divertimento in Re maggiore

- W.A. Mozart, Ouverture da “Le nozze di Figaro”

- S. Prokofieff, Montecchi e Capuleti

- A. Srebotnjak, Tre danze popolari slovene

- C. Saint-Saëns, Danza Macabra

 

SECONDA PARTE: musica tradizionale e popolare europea

 

- G. Bregovic, Borino Oro

- Tradizionale, Saltarello

- F. London, Lieberman Funky Freyelekhs

- Tradizionale, Ajde Jano

- Tradizionale, Suite Baresha - Valle n.1

- Tradizionale, Üsküdar

ATTIVITA' COLLATERALI

- Il 5 e 6 luglio 2021: master class di fisarmonica a cura dei maestri Bardh Jakova e Raffaele Damen  presso la sede degli Amici della Lirica di Pesaro.