PROGRAMMA 2020

Il progetto di No.Vi.Art. "La musica: un ponte fra i popoli" è ormai al settimo anno di realizzazione, al quarto invece il "Festival della musica giovane del Mediterraneo" che si svolgerà a Forlì al termine del Summer Class di luglio.

I gruppi nazionali attualmente coinvolti sono quelli di: Italia, Montenegro, Macedonia, Serbia, Kosovo, Spagna, Romania, Slovenia, Bosnia-Erzegovina. Nel 2019 entra nel progetto anche la Grecia.

Clicca qui per vedere le scuole.

 

Lo scambio vuole rappresentare per i ragazzi un'opportunità per sperimentare in maniera innovativa una relazione quotidiana con persone provenienti da background culturali e sociali anche completamente diversi dai propri trovando con loro una chiave di dialogo e coesistenza tramite il linguaggio della musica. 

La chiave di violino scelta come simbolo dello scambio è infatti una chiave che non "chiude", ma apre porte e crea ponti, là dove il nostro presente erge muri e dà spazio a diffidenze e paure.  La pace, la convivenza e la collaborazione fra persone e fra popoli sono, di fatto, i presupposti per la creazione di un'orchestra pan-europea: metafora di un'unione in cui i singoli portano il contributo delle proprie diversità e caratteristiche alla creazione di un'armonia unitaria e complessiva.

Tale intento, nella pratica, viene realizzato tramite un'alternanza di attività concettuali (workshop tematici, tavoli di discussione, laboratori musicali), ricreative (gite e incontri di conoscenza del contesto etc) e ludiche (giochi di conoscenza e team building...). 

Tramite tali attività ai partecipanti  viene chiesto di declinare il concetto di "musica" classica, e quello invece relativo ai vari stili e generi popolari tipici dei paesi coinvolti; è questo un modo per portare, in maniera informale, i ragazzi a conoscere, ma in maniera attiva, culture e paesi diversi, e per renderli consapevoli di quanto la musica "colta" sia debitrice alle manifestazioni popolari.

ATTIVITA' PRINCIPALI

 

Il corso di perfezionamento orchestrale che si terrà a Forlì dal 7 al 14 luglio 2020 accoglie giovani musicisti tra i 15 e i 21 anni che partecipano al 5° Festival della Musica giovane del Mediterraneo.

La struttura ospitante è l' Istituto musicale “Angelo Masini”.

 

L'obiettivo del corso è formare la Giovane Orchestra Paneuropea che si esibisce in 3 concerti in Italia:

 

- 12 luglio: Modena o Pianetto di Galeata

- 13 luglio: Forlimpopoli

- 14 luglio: Forlì

 

La performance della Giovane Orchestra Paneuropea affronta due tipologie di repertori: il repertorio sinfonico classico e contemporaneo, sotto la guida dal maestro Fabio Sperandio, e il repertorio della musica tradizionale e popolare balcanica, arrangiata e diretta dai maestri Bardh Jakova e Stefano Bertozzi.

Oltre alla preparazione della Sinfonia di Mendelssohn, gli studenti avranno la possibilità di confrontarsi con il linguaggio della musica contemporanea, e di sperimentare alcune delle tecniche strumentali richieste comunemente per l’esecuzione di questo repertorio, lavorando a stretto contatto con il compositore e il direttore.

Nel laboratorio di Musica Balcanica i ragazzi avranno invece la possibilità di scoprire aspetti profondi della cultura dei vari paesi, di conoscerne le differenze e le somiglianze, nonché di scoprire le radici un patrimonio culturale a cui negli ultimi secoli hanno attinto tanti importanti compositori di tutta Europa.

Di seguito il programma previsto per l'edizione 2020:

 

- Felix Mendelssohn, Symphony No.4, Op.90

- Paolo Marzocchi, Variazioni inverse sul peccato originale

- Repertorio balcanico 

 

Durante il summer class a Forlì saranno inoltre attivate lezioni individuali di fisarmonica a cura del maestro Bardh Jakova. Gli allievi del corso si esibiranno in un concerto a Faenza l'11 luglio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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